Alaska 2025: riflessioni a caldo

Alaska 2025: riflessioni a caldo

Pubblicato il: 16 Agosto 2025-Categorie: Attualità-
Alaska 2025

Foto dal sito www.kremlin.ru attraverso Wikimedia Commons

Anche se non possiamo effettuare una accurata analisi post-mortem di Alaska 2025, ossia il recente summit tra Trump e Putin, qualche considerazione è certamente possibile.

Prime considerazioni

Si sono appena conclusi i negoziati di Alaska 2025 e dopo ogni negoziazione si raccomanda di effettuare una analisi post-mortem, per esempio pensando a quali altre strategie avremmo potuto applicare (Malhotra e Bazerman, p.300).  Varrebbe quindi la pena cercare di effettuare questa analisi anche nel caso della negoziazione che si è appena tenuta ad Anchorage in Alaska. Tuttavia in questo caso non abbiamo tutti gli elementi che sarebbero necessari, ma possiamo comunque effettuare alcune prime riflessioni a caldo.

Le dichiarazioni di Trump nei giorni precedenti

Nei giorni precedenti all’incontro di Alaska 2025, il Presidente americano aveva chiaramente dichiarato che, se non si fosse ottenuto un cessate il fuoco, non sarebbe stato contento e che ci sarebbero state serie conseguenze. Tuttavia i due presidenti sono usciti dall’incontro senza il tanto auspicato cessate il fuoco ma solo con l’intenzione di ritrovarsi a breve, magari a Mosca.

La conferenza stampa di Alaska 2025

Al termine dell’incontro si è tenuta una conferenza stampa in cui ha parlato per primo Putin e durante la quale Trump è stato insolitamente silenzioso. Infine i due presidenti se ne sono andati senza rispondere alle domande della stampa. La trascrizione della conferenza stampa si può trovare sul sito della CBS e nel file che ho elaborato da esso; da un rapido conteggio risulta che le parole dette da Putin sono 1284, quelle di Trump 604. Inoltre il Presidente americano ha parlato due volte, sempre dopo il Presidente russo, il quale è intervenuto tre volte iniziando, concludendo e suggerendo il luogo del prossimo incontro: “Next time in Moscow”.

La fine dell’isolamento di Putin

Vladimir Putin, che dopo la sua Operazione Militare Speciale si era ritrovato  fino a quel momento isolato dalla politica internazionale, con  il summit del 15 Agosto  ha riottenuto un ruolo di protagonista potendo persino invitare Trump a Mosca per il prossimo incontro. In particolare l’ex ambasciatore alle  Nazioni Unite, John Bolton, ha commentato al termine del summit che, secondo lui, “Trump non aveva perso ma Putin aveva chiaramente vinto“.

Alaska 2025: cosa porta a casa il mondo?

Il summit di Anchorage, Alaska 2025, è stato riassunto dalla BBC in circa 82 secondi  e, seguendo un’analisi di  Laura Gozzi per la BBC, possiamo valutare chi ha guadagnato di più da questo incontro considerando cinque aspetti:

  1. Trump ha dato il benvenuto a Putin su un tappeto rosso: questo è senz’altro un buon risultato per Putin e aiuta Trump nel dire che con lui la guerra non sarebbe scoppiata (punto a favore di Putin).
  2. Putin ha dovuto affrontare domande che di solito non gli vengono poste: all’inizio dell’incontro alcuni giornalisti hanno rivolto domande sull’invasione dell’Ucraina (punto a sfavore di Putin).
  3. La conferenza stampa si è tenuta anzitempo dicendo che non si era raggiunto un accordo anche se si era vicini: Trump ha detto “So there’s no deal until there’s a deal” (punto a sfavore di Trump) ma Putin ha detto “Today, when President Trump is saying that if he was the president back then, there would be no war, and I’m quite sure that it would indeed be so” (punto a favore di Trump).
  4. Che cosa non è stato detto nella conferenza stampa: Trump ha menzionato un paio di punti (grandi) sui quali non si è raggiunto un accordo “a couple of big ones that we haven’t quite gotten there“, ma questi punti non sono stati rivelati neppure nell’intervista a Trump su Fox News (nessun punto attribuito).
  5. Next time in Moscow“: come detto sopra, Putin nella conferenza stampa ha parlato più di Trump e ha proposto che il prossimo incontro si tenga a Mosca (punto a favore di Putin).

Totale Putin: 1 Punto; Totale Trump: 0 punti.

Questo conferma il commento di John Bolton e a questo punto, lasciando perdere per un attimo Trump e Putin, possiamo chiederci se il mondo ha guadagnato qualcosa da Alaska 2025.  Certamente essere tornati a parlare è stato un risultato, ma il non aver ottenuto il cessate il fuoco tanto auspicato non è certamente una vittoria, almeno per ora.

Questo post è stato scritto da una persona umana e riletto da un’altra persona umana: non abbiamo fatto uso dell’intelligenza artificiale.

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