
Fonte Wikimedia
Dopo mesi di negoziati con l’Unione Europea e prima dell’uscita del Regno Unito programmata per il prossimo 31 gennaio, a sorpresa si torna a parlare di negoziazione in Inghilterra. Infatti il principe Harry e Meghan Markle le loro altezze reali, il duca e la duchessa del Sussex, hanno annunciato di voler “fare un passo indietro come membri senior della famiglia reale” e di rinunciare a ricevere finanziamenti attraverso la Sovereign Grant. Al momento, secondo alcune fonti, Meghan è in Canada mentre il Principe Harry è rimasto in Inghilterra per negoziare i termini della loro uscita da un ruolo attivo nella monarchia inglese.
Sebbene non sia questo il tipo di negoziazione che affrontiamo nella nostra vita quotidiana, la sua analisi può offrire alcune opportunità di riflessione.
Partiamo dall’annuncio ufficiale dei duchi:
Gennaio 2020
Dall’annuncio dei duchi del Sussex possiamo avere un’idea di alcuni degli aspetti in discussione:
- indipendenza finanziaria;
- equilibrio del tempo speso tra Regno Unito e Nord America;
- fondazione di un nuovo ente di beneficenza.
Molto probabilmente questi saranno alcuni dei punti che verranno negoziati con la famiglia reale.
Tuttavia, secondo alcuni commentatori, uno dei motivi di questa mossa è il trattamento ricevuto da Meghan Markle da parte dei tabloid e dai media britannici. Ad esempio, in seguito all’indignazione suscitata nell’opinione pubblica, la BBC ha dovuto licenziare uno dei suoi presentatori, Danny Baker, che aveva twittato la notizia della nascita del royal baby illustrandola con la foto di uno scimpanzé.
Secondo il Washington Post, “i tabloid britannici sembrano degli specchi deformanti quando si tratta di scrivere articoli su Meghan Markle, impegnati non tanto a dare notizie quanto a distorcere la sua immagine”. In realtà se lo scopo della mossa di Harry e Meghan fosse stato fermare le persecuzioni dei tabloid, avrebbero dovuto provare a negoziare questo aspetto direttamente con i media, anche se sinceramente questo sembra essere un risultato molto difficile se non impossibile da ottenere: di fatto, Lady Diana, la madre di Harry, è stata perseguitata dai media fino alla sua morte. Anche se secondo il Time, la morte di Diana ha cambiato il modo con cui i media si sono posti con i reali, secondo l’ex maggiordomo della principessa Diana, osservare la guerra dei tabloid britannici contro Meghan Markle è come `rivivere la storia’.
In alcune situazioni, riuscire a trovare un interlocutore con cui negoziare può essere più difficile della stessa negoziazione, specialmente quando è probabile che le controparti si comportino come dei bulli.
Condividi questo articolo
Articoli recenti
Contatti
Ugo Merlone
Professore Ordinario
Dipartimento di Psicologia, Università di Torino
ugo.merlone@unito.it
tel: +39 011 6702027
fax: +39 011 6705784



